Presentato a Modica il 24 luglio 2026, il progetto “La Via Tardo Barocca – Light, Stone and Wonder” nasce con l’obiettivo di rafforzare la connessione tra le otto città del sito UNESCO del Val di Noto e costruire una nuova esperienza di visita, unitaria e riconoscibile.
Finanziato dal Ministero del Turismo per un valore complessivo di 893.000 euro, il progetto vede il Comune di Ragusa come capofila, con il coordinamento culturale dell’Unità Operativa UNESCO del Distretto Turistico Sud Est. La realizzazione è affidata all’ATI composta da Capitale Cultura Group, in qualità di capogruppo, la sister company ARtGlass e Altair4.
Ragusa, Noto, Modica, Scicli, Catania, Caltagirone, Militello Val di Catania e Palazzolo Acreide sono iscritte nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO come sito seriale con la denominazione “Le città tardo barocche del Val di Noto”. Le otto città condividono una storia di rinascita che, dopo il terremoto del 1693, ha dato vita a uno dei più straordinari paesaggi culturali del Tardo Barocco europeo.
Nonostante questo patrimonio comune, il sito è ancora spesso percepito come un insieme di destinazioni separate. La Via Tardo Barocca nasce proprio per superare questa frammentazione e valorizzare il Val di Noto come un unico sistema culturale e territoriale, con un forte coinvolgimento delle comunità locali attraverso incontri e laboratori rivolti a cittadini, operatori culturali e turistici, affiancati da un piano di comunicazione, un nuovo portale web, profili social e un archivio multimediale.
Un ecosistema phygital e un’identità comune per un patrimonio diffuso
Il cuore del progetto è la realizzazione di sette nuovi visitor center multimediali a Ragusa Superiore, Ragusa Ibla, Caltagirone, Catania, Noto, Modica e Scicli, che si integreranno con le sedi già presenti a Palazzolo Acreide e Militello Val di Catania.
Gli spazi saranno concepiti non come semplici punti informativi, ma come hub culturali ed esperienziali, capaci di accogliere il visitatore, interpretare il patrimonio e orientarlo alla scoperta dell’intero territorio.
Ogni città sarà protagonista di un racconto specifico, costruito a partire dalle proprie peculiarità e inserito all’interno di un linguaggio comune di rete. Installazioni multimediali, mappe interattive, Realtà Virtuale, ricostruzioni 3D e contenuti digitali contribuiranno a rendere l’esperienza immersiva e riconoscibile.
Il progetto si configura come un ecosistema phygital, nel quale gli spazi fisici dialogano con gli strumenti digitali. Attraverso la piattaforma di ARtGlass, il visitatore potrà accedere a una webapp con itinerari interattivi, podcast, contenuti in Realtà Aumentata, geolocalizzazione e smartmap. A completare l’esperienza sarà un assistente virtuale 2D basato sull’Intelligenza Artificiale, pensato per rendere i contenuti sul patrimonio più accessibili e personalizzare la visita.
A fare da filo conduttore sarà la nuova identità narrativa e visiva “La Via Tardo Barocca – Light, Stone and Wonder”, nella quale luce, pietra e meraviglia diventano chiavi di lettura di una storia comune, senza cancellare le peculiarità delle singole città. Il brand accompagnerà tutti i touchpoint del progetto, dagli spazi fisici alla piattaforma digitale, fino alle attività di comunicazione e promozione.




