Con Fondazione MUVIN stiamo lavorando alla nascita del primo Museo Nazionale del Vino: un hub esperienziale e partecipativo dove cultura, tradizione e le più innovative tecnologie si incontreranno per raccontare il vino come parte della nostra identità. Un ecomuseo dai linguaggi e dalle modalità di fruizione fortemente improntate sulle tendenze contemporanee, capace di connettere dimensione locale e visione internazionale.
La III Conferenza Internazionale a Venezia: evento di confronto e visione condivisa
Venerdì 24 ottobre 2025, alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista di Venezia, si è svolta la III Conferenza Internazionale “Il Museo del Vino tra Cultura, Innovazione e Identità Territoriale”, promossa da Fondazione MUVIN in collaborazione con la Regione del Veneto e l’Università di Verona.
L’appuntamento ha rappresentato un momento di confronto interdisciplinare sui temi legati al vino come strumento di valorizzazione culturale e territoriale, oltre che una leva strategica per l’innovazione e il turismo esperienziale.
Durante la conferenza sono stati mostrati, per la prima volta in anteprima, i render del futuro Museo del Vino, offrendo al pubblico un’anticipazione del concept architettonico e della visione museografica che guideranno la realizzazione del progetto.
I protagonisti della giornata
L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, accademici, professionisti del settore culturale e manager d’impresa. Tra i relatori Diego Begalli, Presidente della Fondazione MUVIN, Enrico Ghinato, Consigliere della Fondazione MUVIN, già alla guida di parchi tematici come Gardaland e Aquardens; Francesco Pecci, Amministratore Delegato di Uniko Spa, Giuseppe Costa, Presidente e CEO di Costa Edutainment Spa; Francesca Ardielli, dello Studio Ardielli e Fornasa Associati, insieme a Mirko Scaratti, autori del concept architettonico; Steve Charters, esperto di wine studies e docente di Wine Marketing presso la Burgundy Business School (Dijon, Francia)
Nel corso del suo intervento, il nostro ceo Antonio Scuderi ha illustrato la visione e la metodologia che guidano il lavoro del nostro team nello sviluppo dei contenuti museali e del percorso di visita del futuro museo, sottolineando come creatività, ricerca e tecnologie digitali siano strumenti fondamentali per costruire esperienze culturali inclusive e partecipative.




